PROGETTO: “COPING POWER: AP-APETTA E IL VIAGGIO IN LAMBRETTA”

PROGETTO: “COPING POWER: AP-APETTA E IL VIAGGIO IN LAMBRETTA”

Il Coping Power Scuola è un intervento di prevenzione universale rivolto agli studenti dell’infanzia e della primaria, progettato da un gruppo di ricercatori che, partendo da un protocollo del Prof. Lochman, lo hanno riadattato.

Il percorso è suddiviso in sei moduli, svolto dalle insegnanti e prevede non solo esperienze di tipo emotivo e relazionale, ma anche cognitivo e psicomotorio.

Le insegnanti dispongono di un racconto: “AP APETTA E IL VIAGGIO IN LAMBRETTA”, che consente di strutturare attività esperenziali e didattiche con la sezione/classe per portare i bambini ad apprendere o rafforzare una serie di capacità come il problem solving.

Il racconto è proposto in modo da potenziare il linguaggio e i tempi di attenzione ed è corredato da quattordici brani musicali, che narrano, in chiave sonora, le avventure della protagonista ed aiutano a memorizzare meglio gli eventi e anche i nuovi vocaboli.

 

 

PROGETTO LABORATORI

PROGETTO LABORATORI

Questo progetto, fiore all’occhiello della nostra scuola, nasce con l’obiettivo di stimolare la creatività e le abilità operative attraverso quattro macro-aree formative per far emergere interessi verso attività che vanno ad integrare quelle delle normali attività disciplinari.

L’attività si svolge su tre turni di 5 incontri ciascuno, che ricadono nella quinta e sesta ora del mercoledì. Gli alunni delle varie classi si dividono e raggiungono in autonomia le aule in cui si svolge il laboratorio a loro assegnato. I gruppi di ogni laboratorio sono infatti formati da circa 12 o 24 alunni provenienti da diverse classi. I laboratori possono essere catalogati in quattro macro-aree formative: espressivo operativa, espressivo corporea, applicativa e multimediale. Ciascun laboratorio può essere seguito da uno o due docenti che possono scegliere il target di età del gruppo a loro assegnato. Alcuni laboratori prevedono l’intervento di risorse umane esterne per lo svolgimento delle attività proposte. Nell’arco dei tre anni ogni alunno potrà frequentare diversi laboratori (fino ad un massimo di nove).