Valutazione

  1. A) Oggetto e finalità della valutazione
  • La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e formazione, ha finalita’ formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli stessi, documenta lo sviluppo dell’ identita’ personale e promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilita’ e competenze.

La valutazione è finalizzata al miglioramento:
– degli apprendimenti
– dell’offerta formativa
– del servizio scolastico
– delle professionalità

  • La valutazione è coerente con l’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, con la personalizzazione dei percorsi e con le Indicazioni Nazionali per il curricolo e le Linee guida di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, n. 88 e n. 89; e’ effettuata dai docenti nell’esercizio della propria autonomia professionale, in conformita’ con i criteri e le modalita’ definiti dal collegio dei docenti e inseriti nel piano triennale dell’offerta formativa.
  • La valutazione del comportamento si riferisce allo sviluppo delle competenze di cittadinanza. Lo Statuto delle studentesse e degli studenti, il Patto educativo di corresponsabilita’ e i regolamenti approvati dalle istituzioni scolastiche ne costituiscono i riferimenti essenziali.

 

  1. B) Valutazione della Religione Cattolica – Attività Alternative
  • La valutazione della Religione Cattolica non è espressa in decimi ma con un giudizio complessivo riguardante l’interesse dell’alunno e il profitto che ne trae. La valutazione è ancora quella prevista dalla C.M. 491/1996 che prevede i seguenti giudizi: ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente. Lo stesso vale per le Attività Alternative all’Insegnamento della Religione Cattolica per le attività formative. I docenti inseriranno le relative proposte di voto con la rispettiva sigla (O=ottimo, D=distinto; B=buono; S=sufficiente; I=non sufficiente).
  • I docenti di Religione partecipano alla valutazione dei soli alunni che si avvalgono di tale insegnamento e, per questi soli alunni, concorrono alla determinazione del giudizio globale. Alle valutazioni degli altri alunni concorre invece l’insegnante di Attività Alternative.

 

Certificazione delle Competenze

Viene rilasciata agli alunni al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione e redatta durante lo scrutinio finale.

Normativa  e sitografia

 

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